Definitive CLM Srl, l’alluminio prezioso del sollevamento in fiera a Piacenza

L’Azienda è stata fondata nel 1992 e l’anno prossimo festeggerà il proprio, glorioso trentennale. Il costruttore modenese è spedalizzato da sempre nella produzione di sistema da carico in alluminio certificati e al prossimo GIS 2021 sarà presente con la l’intera gamma di rampe da carico in alluminio – con la presentazione della propria linea di rimorchi in alluminio dedicati al trasporto di piattaforme aeree cingolate e mezzi d’opera. Definitive CLM – questo è l’attuate denominazione dell’azienda, che dal 2016 è entrata a fare parte di Definitive Group, un network internazionale che comprende 26 aziende in vari settori industriali – rivela nel suo portafoglio prodotti una gamma che va dalle rampe standard per il carico di mezzi d’opera (piattaforme aeree, macchine movimento terra), alle rampe per il carico di veicoli (anche in abbinamento ai mezzi di recupero e soccorso), così come soluzioni di primo equipaggiamento per rimorchi leggeri, semirimorchi e relative applicazioni, per arrivare alla linea di passerelle pedonali e prodotti speciali per la logistica ed aziende di trasporto.

Definitive CLM si candida quest’anno agli ILTA Awards del GIS 2021 con un proprio modello di rimorchio in alluminio con il quale è possibile movimentare macchine fino a 29 quintali di peso (piattaforme aeree, miniscavatori e altre tipologie). “I vantaggi indubbi di questo prodotto rispetto allo standard dei rimorchi in acciaio consistono nella maggior portata utile (in funzione della leggerezza del materiale utilizzato) e dalla incorruttibilità dell’alluminio, che non è soggetto a ruggine e quindi non necessita di verniciatura, rimanendo inalterato nel tempo sia nell’aspetto che a livello funzionale – spiegano i progettisti di Definitive CLM – inoltre, mentre l’aumento del costo delle materie prime ha di fatto livellato il gap di prezzo fra i materiali, in ottica green va ricordato che l’alluminio, rispetto ad altri metalli è riciclabile all’infinito, al 100% e con l’utilizzo del solo 5% di energia elettrica necessaria per la produzione di quello primario, senza scarto. Tutti i rimorchi sono dotati di omologazione europea.